Spazio Italia - Radio Timisoara

Archive for November, 2011

Spazio Italia - Radio Timisoara

29/11/2011

Botti e fantasia

Stefan Calarasanu

L’arte è l’espressione della fantasia di alcuni di noi. In fondo siamo tutti artisti, in qualche modo, solo che qualcuno riesce a tradurre il proprio sentimento, le proprie emozioni, il suo intimo in immagini e “cose” che riescono ad evocare sensazioni ed emozioni.
Ma c’è un aspetto che non spesso viene messo in evidenza.
C’è sempre qualcuno che, direttamente od indirettamente, lancia un’idea, avvia il percorso che conduce alle emozioni di cui poc’anzi.
A Timisoara alcuni uomini, quasi sempre pilotati amichevolmente dal Signor AndreI Herzeg, intenditore di vini al punto da inaugurare con il suo amico Eugen Ciorica con il festoso supporto di Delia, sua moglie, sicuramente la più accogliente e fornita enoteca dell’ovest della ROmania, sono riusciti, in varie occasioni, a regalare delle emozioni ad un pubblico sempre più numeroso. Questa volta, il genio inventivo di Andrey ha posto le fondazioni per una mostra fantastica. La cornice lo splendido Palazzo Barocco di Timisoara. L’ispiratore sempre il vino, meglio dire una delle più nobili delle tecniche per renderlo più importante. Il Barrique, quella nobile botte di rovere che dona al suo ospite quella fragranza e quel profumo che la natura gli ha regalato e che l’uomo, ha saputo “rubare” per goderne, dopo, gustandone e riconoscendone la fragranza sorseggiandone il vino che ne fu ospite.
Queste botti, una volta percorso qualche ciclo, non possono più essere usate per questo scopo. Alcune diventano parchet, altre qualcos’altro, ma tutte queste trasformazioni, sono puramente economiche. Violentano e non rendono merito al regalo che quel nobile legno trasformato, da un’arte di secoli e da sapienti mani, in botti tutte uguali, ha offerto al senso del gusto dell’uomo. E’ stato forse questo sacrificio non riconosciuto, quasi offeso, calpestato che ha spinto Andrei a pensare di onorarne, invece, il sacrificio. Così come l’uomo ha innalzato per secoli, immagini, statue, dipinti ed opere in nome della riconoscenza per la grandezza di uni, così Andrey ha offerto ad oltre venti artisti, altrettante Barrique da plasmare, trasformare ed a cui rendere il merito che a loro spetta, regalandole al tempo.
Così artisti del calibro di Stefan Calaresanu, Silviu Oravitan, Romul Nutiu, Radu Mihăilescu, Cristian Sida e molti altri hanno dato libero volo alla loro arte.
Un’emozione vera, forte, completa che non può non generare un completo e sincero ringraziamento ad Andrey ed a Delia Herczec per il supporto e, soprattutto, per l’idea. Gli artisti tutti, per il loro genio.
Gianluca Testa

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22/11/2011

Donatella

La gente manifesta, ognuna a modo suo ma tutte nel raccolto silenzio in un luogo già ferito a morte e, poi, risorto sotto altre sembianza, quando uno scirocco inclemente, sferzando gli alberi secolari della piazza nuda d’anime, quello che è stato e rimarrà, uno spirito puro e delicato. Anche se non ha nessun legame con lo spirito e con la storia di questo sito, è con reiterata forza che desidero porgere un semplice ma sentito saluto, così con quelle parole che avrei voluto dividere e che ho espresso, comunque, nel silenzio di Menfi. Non ci interroghiamo più sul senso di tutto questo, né tanto meno sul dolore che provoca una genitrice flagellata dai perché senza risposta, non ha più senso. Hanno senso, invece, le azioni di uomini che pur lontani fisicamente, sentono permanentemente nel loro animo quel legame che, in un lontano dove, era un tutt’uno in qualcuno che non sapremo mai chi fosse. E, così, fratelli di un unico lontano parente, ti avvolgiamo con il nostro tenue calore, con la speranza che, in tanti quanti siamo, tu riesca a percepirci.
Ti lascio riposare, adesso Donatella, ne hai diritto.
Gianluca

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21/11/2011

Unicef – Rotary Cetate

Ieri sera un evento d’eccezione ha animato una Timisoara immersa nel primo vero freddo invernale. Grazie alle doti organizzative della Presidentessa del Club Rotary Cetate, Gabriella Puskas e molti altri colleghi del club, con la partecipazione di UNICEF Romania, s’è concretizzato un avvenimento che ha avuto come scopo la raccolta di fondi per aiutare e supportare l’educazioni di molti bambini meno fortunati.
L’organizzazione è stata impeccabile, il livello decisamente elevato. La presentatrice della serata, Andrea MArin, ha tenuto le fila in maniera professionale e disinvolta allo stesso tempo.
L’asta di oggetti ha suscitato un successo quasi insperato, sopratutto quella dedicata alle bambole di stoffa prodotte dai bambini con l’aiuto di affermati artisti rumeni. Tra i presenti in sala anche una dolcissima bambina che con il suo appassionato desiderio di ricevere una tra tutte quelle bambole, ha innescato una gara al rialzo quasi senza precedenti.
Un piccolo esempio che dovrebbe ripetersi spesso, anche senza la presenza di telecamere e fotografi, dato che la verità assoluta risiede nel fatto che, dall’altra parte, non porteremo proprio nulla con noi e, semmai, possiamo provare a lasciare un piccolo ma indelebile sorriso sul viso di qualche bambino, di qualche persona che non ha avuto la fortuna di nascere in una famiglia che gli abbia permesso di imparare e di crescere utilizzando appieno tutte le sue potenzialità.
Sono contento di aver preso parte di questa magnifica serata.
Gianluca Testa