Incostituzionalità.

Romania
Nel frattempo, pur non credendo che la manovra decisa per racimolare qualche decina di milioni di euro, riducendo del quindici per cento le pensioni senza nessuna distinzione di sorta tra i “super pensionati” ed i “pensionati in dieta perenne”, sia equa, i tempi per poter accedere all’aiuto del Fondo Monetario Internazionale sono sempre più stretti.
Io ribadisco che le sacche di inefficienza, di cui questa Nazione è ricchissima, debbano essere affrontate con metodocità e massimo rigore. Certo la riduzione del venti per cento delle spese dei comuni è auspicabile, mentre lo è meno il metodo, tipicamente levantino, di applicare e di comprendere simili dictat. La delocalizzazione della gestione degli ospedali ai Comuni è un togliersi il problema dai piedi, spostandolo alle autorità locali che, quasi sicuramente, troveranno ancora qualche leo da sgraffignare in qualche cantinato. Intanto ammalarsi è sempre più un lusso, perchè chi resta, oltre a dividere il letto in corsia con un altro malato, con molta probabilità se non morirà lì, quasi sicuramente contrarrà una qualche sorta di infezione e, sicuramente, archivierà l’esperienza della sua degentra tra quelle che marcano l’intera esistenza.
Ricordo il calcolo da fare sulle false assenze di malattia, reale malattia endemica di questo Paese da sempre (post rivoluzione).
Rammento gli sprechi che i Comuni hanno sempre alimentato per ovvie ragioni di mala gestione. A timisoara, a tal proposito, si spendono venti milioni di euro all’anno per parchi e giardini, oltre a circa settecento cinquantamila euro all’anno per la pulizia e la manutenzione delle cabine bagno mobili, apparse come funghi in tutta la città. Ci vuole poco per capire quali sono i motivi di tali spese, soprattutto in una città dove al levarsi di un qualsiasi alito di vento seguito da uno scroscio d’acqua, i cornicioni e gli intonaci degli ex bellissimi palazzi del centro, piombano incuranti di tutto e di tutti, sui marciapiedi di tutta la città. Con almeno una parte di quei venti milioni di euro si sarebbero potuti mettere in sicurezza almeno una parte dei palazzi più belli e più degradati.
Ma cosa fa l’opposizione invece? Gioca con le populistiche alternative e con slogan di bassa lega invece di garantirsi l’alternanza offrendo soluzioni delle quali, orquando, potrebbe e dovrebbe rivendicarne la paternità. Ma per loro è difficile dichiarare che gli statali sono troppi, almeno la metà del troppo è stata assunta da loro. Ma per loro è difficile urlare allo spreco ed alla corruzione, non sono credibili e, poi, hanno troppi cadaveri nell’armadio. Gli scheletri ce li hanno tutti.
Gianluca Testa
Riporto tale e quale un post apparso ieri su Facebook…. non servono commenti credo.