Spazio Italia - Radio Timisoara

Archive for January, 2009

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29/01/2009

Io so, piazza Farneze

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liberta

VOGLIO SAPERE e VOGLIO DECIDERE IO.

Sono stanco di conoscere mezze verità od intere menzogne. Sono stanco di false informazioni e di finte libertà. In America Obama pubblica su internet le proposte di legge, e la gente, liberamente le commenta. Obama ed il suo staff tiene in seria considerazione i commenti e le proposte dei cittadini.
Perchè lo fa?!
Perchè sa benissimo che tra quei i milioni di americani ci sono fior fiore di professionisti, filosofi, uomini e donne che vivono giorno per giorno problematiche e che, ob torto collo, affrontano con soluzioni, spesso, vincenti. Perchè non approfittare di tale potenza, ed in più in modo gratuito?
Noi siamo milioni di anni luce lontani.

Gianluca Testa

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27/01/2009

Grande fratello, rumeno.

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orwell1984, Eric Arthur Blair, in arte George Orwell nel 1948 scriveva uno dei suoi più famosi romanzi, dai quali fu tratto anche un film di successo diretto da Rudolph Cartier nel 1954. La data, 1984 della sua utopia negativa derivava dall’inversione delle ultime due cifre della data in cui scriveva il romanzo stesso, non una premonizione vera e propria.

Il fatto è che l’utopia negativa di Blair non ha nemmeno raggiunto la realtà dei fatti.
2008, Emil Boc, in arte Primo Ministro del Governo della Romania, ha scritto la legge 298.
Per chi non lo sapesse questa legge, rifacendosi ad altre due leggi, una del 2001 (677) e l’altra del 2004 (506), regola, disciplina ed obbliga i provider di qualunque servizio telematico, telefonico e quant’altro, a registrare e salvare tutte, ripeto , tutte, le conversazioni telefoniche, sms, email, collegamenti internet ai siti, con data ora ip per sei mesi.
La giustificazione è la lotta al terrorismo.
La legge prevede 5 anni di prigione per chi utilizzi questi dati in maniera illegale o fraudolenta.
Io, conoscendo l’ambiente dove mi trovo, posso sentirmi preoccupato?
Se c’è un principio al quale sono devoto ed indissolubilmente legato, è il principio della mia libertà di pensiero e del rispetto della mia sfera privata, che posso condividere solo e soltanto con chi voglio e desidero io.
Io non ho fiducia che questa legge protegga anche me, che protegga anche voi. Piuttosto credo che apra una finestra sulla nostra sfera privata senza che noi ci si possa difendere dai male intenzionati e da coloro i quali, magari per pura curiosità, decidano di spendere parte del loro tempo, inutile, per sabotare e violare il nostro pensiero.
Attendiamo il verdetto della Comunità, molto sensibile in materia di privacy.
Gianluca Testa

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24/01/2009

Romania, sanità malata

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ippocrateAbbiamo moltissime volte assistito a racconti di mala sanità, e qualcuno di noi ha avuto delle esperienze dirette, che non dimenticherà facilmente. Oggi gli ungheresi si sono attrezzati per attirare i rumeni in strutture ospedaliere moderne, pulite dove operano medici seri, capaci di interpretare analisi ed emettere diagnostici corretti. Oltre tutto questo, che già da solo non sarebbe poco, in queste strutture non si accettano “attenzioni”, tutto è alla luce del sole. La Romania intanto cerca di scoprire cosa fare, ed il nuovo Ministro forse non potendosi fidare di nessuno, opera direttamente i controlli in alcuni ospedali rumeni. I sindacate dei medici, ed alcuni di coloro che hanno giurato la formula di Ippocrate <<Giuro per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per gli dei tutti e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto: di stimare il mio maestro di questa arte come mio padre e di vivere insieme a lui e di soccorrerlo se ha bisogno e che considererò i suoi figli come fratelli e insegnerò quest’arte, se essi desiderano apprenderla; di rendere partecipi dei precetti e degli insegnamenti orali e di ogni altra dottrina i miei figli e i figli del mio maestro e gli allievi legati da un contratto e vincolati dal giuramento del medico, ma nessun altro. Regolerò il tenore di vita per il bene dei malati secondo le mie forze e il mio giudizio, mi asterrò dal recar danno e offesa. Non somministrerò ad alcuno, neppure se richiesto, un farmaco mortale, né suggerirò un tale consiglio; similmente a nessuna donna io darò un medicinale abortivo. Con innocenza e purezza io custodirò la mia vita e la mia arte. Non opererò coloro che soffrono del male della pietra,ma mi rivolgerò a coloro che sono esperti di questa attività. In qualsiasi casa andrò, io vi entrerò per il sollievo dei malati, e mi asterrò da ogni offesa e danno volontario, e fra l’altro da ogni azione corruttrice sul corpo delle donne e degli uomini, liberi e schiavi. Ciò che io possa vedere o sentire durante il mio esercizio o anche fuori dell’esercizio sulla vita degli uomini, tacerò ciò che non è necessario sia divulgato, ritenendo come un segreto cose simili. dunque, che adempio un tale giuramento e non lo calpesto, sia concesso di godere della vita e dell’arte, onorato degli uomini tutti per sempre; mi accada il contrario se lo violo e se spergiuro>>, hanno promesso che denunceranno il Ministro ed il Ministero della Sanità, per aver effettuato degli abusi (no comment).

Intanto qui si continuano a registrare episodi di mala sanità senza precedenti, si continuano a spendere soldi pubblici per mantenere un sistema molto più malato del più malato dei pazienti, e non si vede nessuna possibilità di trovare una soluzione.
Per fortuna che c’è l’Ungheria.
Gianluca Testa